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Mastociti e chirurgia

Un gruppo di Chirurghi irlandesi del Beaumont Hospital di Dublino spiega, dalle pagine della rivista specialistica "Surgery", l'importanza della modulazione funzionale dei mastociti in svariate situazioni di pertinenza chirurgica, dalla riparazione delle fratture e delle ulcere, alla risoluzione di malattie gastrointestinali su base infiammatoria come il morbo di Crohn, al controllo della proliferazione metastatica di molti tumori.

Mastociti e chirurgia

Pare ormai definitivamente tramontato il tempo in cui i mastociti erano considerati importanti solo nelle genesi delle risposte allergiche. Ora, a più di 100 anni dalla loro scoperta, i mastociti si sono dimostrati in grado di controllare, grazie alle straordinarie caratteristiche anatomiche e funzionali, un ampio spettro di processi fisiopatologici di vitale importanza:
1. la cicatrizzazione, nei confronti della quale “i mastociti – scrivono i ricercatori – esercitano effetti differenti a seconda della tempistica di degranulazione e della quantità di mediatori intragranulari rilasciati”;
2. i meccanismi di difesa contro gli agenti infettivi, soprattutto in virtù del reclutamento di cellule infiammatorie che i mastociti avviano in seguito alla liberazione di svariati fattori chemotattici e pro-infiammatori;
3. l’angiogenesi che, seppur considerata un evento fisiologico nella riparazione, è anche substrato essenziale per la diffusione metastatica di molti tumori, da quelli colo-rettali al melanoma;
4. la risposta fibrotica di molti tessuti a situazioni infiammatorie croniche.
In tali processi, i mastociti agiscono tramite un singolare bipolarismo funzionale: entro un valore “soglia”, la loro degranulazione possiede, infatti, effetti benefici, che possono esitare in una miglior riparazione di fratture, ulcere o malattie infiammatorie croniche. Superato tale valore, il mastocita diventa “effettore di danno”, chiamato, cioè, in causa nella genesi di eccessive reazioni fibrotiche o angiogenetiche. Così scrivono gli Autori nelle conclusioni dell’articolo: ” Il chiaro coinvolgimento dei mastociti in queste situazioni rende perfettamente plausibile modularne la funzionalità per trarre nuovi ed importanti benefici terapeutici.”
Dowdall JF, Winter DC, Baird AW, Bouchier-Hayes D, 2002, Biological role and clinical implications of mast cells in surgery, Surgery, 132(1): 1-4

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