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Mastociti e dolore

È tutta italiana la ricerca che ha permesso di aggiungere un nuovo ed importante tassello al puzzle di meccanismi chiamati in causa nel dolore. I ricercatori dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna dimostrano, infatti, l’esistenza di una correlazione diretta tra infiltrazione mucosale e degranulazione dei mastociti da una parte e comparsa di algie addominali dall’altra.

Mastociti e dolore

Il numero di marzo 2004 della rivista Gastroenterology pubblica i risultati ottenuti dal gruppo di Giovanni Barbara con l’analisi immunoistochimica delle biopsie di 44 pazienti affetti da “sindrome del colon irritabile” (irritable bowel sindrome, IBS). “Siamo partiti dal presupposto – scrivono Barbara e collaboratori – che i mastociti presenti nella mucosa intestinale potessero – attraverso il meccanismo di degranulazione di sostanze sensitizzanti – perturbare la locale funzionalità nervosa e, dunque, contribuire, a pieno titolo, alla percezione del dolore in corso di IBS.”
I risultati non hanno fatto altro che confermare questo presupposto. “Nel 77% delle biopsie analizzate – si legge nell’articolo – i mastociti occupano un’area mucosale circa tre volte più estesa rispetto a quella riscontrata nei campioni di controllo (soggetti sani). Non solo, ma nelle biopsie patologiche abbiamo rilevato un incremento del 150% del numero di cellule degranulate per campo…
A conferma di questo dato, anche l’ulteriore analisi della mucosa, che evidenziava livelli più elevati di triptasi ed istamina, spontaneamente rilasciate in gran quantità dai mastociti attivati.”
I ricercatori hanno spinto, comunque, ancor più nel dettaglio le loro indagini, arrivando a stabilire che:”…i mastociti situati a stretto contatto con le fibre nervose (entro i 5 micrometri) erano più che triplicati nei soggetti con IBS rispetto ai sani…”e che “…il numero di queste cellule in intimo contatto con l’innervazione mucosale è il solo fattore che si possa correlare alla frequenza e gravità degli episodi algici riferiti dai pazienti.”
Importanti le implicazioni teorico-applicative di queste ricerche, così sintetizzate dagli stessi Autori: “Non c’è dubbio che questi risultati costituiscono la base razionale per inquadrare l’interazione nervo-mastocita tra i meccanismi patogenetici fondamentali del dolore e, dunque, per considerare questo straordinario binomio morfo-funzionale come bersaglio di specifici approcci terapeutici.” Tra questi, sicuramente da annoverare quegli interventi potenzialmente in grado di rinormalizzare la funzionalità nervosa – e, dunque, esercitare attività antidolorifica – down-modulando l’eccessiva degranulazione dei mastociti.

Barbara G, Stanghellini V, De Giorgio R, Cremon C, Cottrell GS, Santini D, et al, 2004, Activated mast cells in proximity to colonic nerves correlate with abdominal pain in irritable bowel syndrome, Gastroenterology, 126(3): 693-702

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