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Adelmidrol: efficace su mastociti e fibre elastiche

Francesca Abramo, Ordinario di Anatomia Patologica Veterinaria all’Università di Pisa, ha presentato, nella sessione di dermatologia del 50° congresso nazionale SCIVAC (Rimini, 27-29 maggio 2005), i risultati di uno studio sperimentale sull’effetto dell’aliamide Adelmidrol sulla morfometria dei mastociti e delle fibre elastiche nelle ferite aperte di cane. Ulteriori dettagli chiariscono, dunque, il meccanismo d’azione delle aliamidi che, applicate localmente, modulano elementi essenziali al corretto svolgersi della riparazione cutanea e, così facendo, ne ottimizzano gli esiti, sia funzionali che estetici.

Adelmidrol: efficace su mastociti e fibre elastiche

È stato in occasione del quinto congresso mondiale di Dermatologia Veterinaria (World Congress of Veterinary Dermatology, Vienna, 25-28 agosto 2004) che Francesca Abramo aveva presentato i risultati delle ricerche che – effettuate congiuntamente con il gruppo di David Lloyd del Royal Veterinary College di Londra – avevano portato alla dimostrazione dello specifico meccanismo d’azione – la down-regolazione della degranulazione mastocitaria – dell’Adelmidrol, applicato localmente ad un modello sperimentale di “ferita aperta” nel cane.
Allo SCIVAC 2005, ulteriori importanti dettagli si aggiungono a questo interessante filone di ricerca. “Il modello sperimentale utilizzato – spiega la Abramo durante la “free communication” congressuale – è lo stesso: ferite provocate con un punch da biopsia nella regione toracica di cani beagle e trattate a random con un gel contenente Adelmidrol o con un gel a base di solo veicolo; biopsie effettuate sulle piaghe a vari tempi di cicatrizzazione; analisi dei campioni di cute prelevata, al fine di valutare densitometria dei mastociti e morfologia delle fibre elastiche presenti.”
“Il confronto – ha proseguito l’Abramo – dei valori densitometrici delle ferite trattate con Adelmidrol rispetto a quelle di controllo ha chiaramente evidenziato una riduzione dei granuli citoplasmatici nei mastociti delle ferite di controllo.” Cosa significa? “ Che l’Adelmidrol – ha spiegato l’anatomo-patologa – induce un minor rilascio del contenuto intragranulare di mediatori mastocitari, a dimostrazione della sua efficacia nel controllare il grado di degranulazione di queste cellule.”
E le fibre elastiche? “Abbiamo riscontrato – ha proseguito la Abramo – che nei campioni trattati con Adelmidrol la percentuale dell’area occupata dalle fibre elastiche era significativamente maggiore rispetto a quella rilevata nei campioni non trattati.” A significare che l’Adelmidrol, tramite l’attività di down-modulazione mastocitaria, stimola anche la deposizione delle fibre elastiche, elementi essenziali per il rimodellamento definitivo della matrice extracellulare e, in sostanza, per la formazione di cicatrici piane e funzionalmente soddisfacenti.

Abstract congressuale disponibile su richiesta a cedis@innovet.it

Abramo F, Noli C, Giorgi M, Salluzzi D, Auxilia S, Lloyd D, 2005, Efficacia delle aliamidi nel trattamento di ferite aperte nel cane: studio morfometrico di mastociti e fibre elastiche, Atti 50° congresso nazionale SCIVAC, Rimini, 27-29 maggio 2005, p. 329

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