Chiudi
Menu
Carrello

Gli ordini effettuati su questo sito verranno evasi
da Giulius Pet Shop.
Per consultare lo stato di un vostro ordine già effettuato
entrate nel vostro account su Giulius Pet Shop

Stomatite felina: è il mastocita la cellula chiave

Un caso clinico di gengivostomatite porta in primo piano il mastocita come cellula primariamente implicata nell’infiammazione cronica del cavo orale del gatto. La notizia viene da Veracruz (Messico).

Stomatite felina: è il mastocita la cellula chiave

Si può dire che sia stata una casualità. Nell’ambito di un’indagine volta a stabilire gli effetti della Nepeta cataria (erba gatta) sul comportamento dei felini, un gruppo di ricercatori dell’Università di Veracruz (Messico) si è imbattuto nel caso di una gatta di 5 anni che lamentava alitosi (alito cattivo) e significativa perdita di peso, in conseguenza del notevole dolore avvertito alla prensione ed alla masticazione del cibo. Dopo accurata indagine ispettiva e valutazione istopatologica del cavo orale, veniva formulata diagnosi di gengivostomatite in soggetto non vaccinato per la leucemia felina (FeLV).
Quello che a livello istopatologico attirava l’attenzione dei ricercatori era la presenza di numerosi mastociti in attiva degranulazione che, assieme a linfociti, macrofagi, plasmacellule e leucociti polimorfonucleati, costituivano i foci di infiammazione cronica, principalmente localizzati intorno ai premolari del gatto.
Il reperto istopatologico forniva, poi, al gruppo di Veracruz una buona occasione per ribadire il ruolo primario dei mastociti nella genesi e nella progressione delle lesioni oro-dentali del gatto.
Infatti, come già precedentemente dimostrato [NdR: Arzi B et al, Arch Oral Biol, 55: 148-54, 2010], in corso di gengivostomatite felina i mastociti non solo aumentano significativamente di numero nei tessuti gengivali interessati dalla flogosi, ma intensificano il rilascio per degranulazione di mediatori implicati in tutte le fasi della malattia: dall’innesco e perpetuazione della flogosi cronica, alla risposta fibrotica dei tessuti orali, alla sensitizzazione nervosa, responsabile dell’accentuato dolore buccale che rappresenta uno dei tratti clinici distintivi di questa frequente patologia del cavo orale del gatto.

Coria-Avila GA, Gonzalez-Hernandez JL, Rosales-Raya JB, Aguirre-Manzo ML et al. Halitosis and weight loss in a cat. Lab Anim 2010; 39(6):169-70, 172-3

© 2010 Innovet
Cookie PolicyCookie PolicyPrivacy PolicyPrivacy Policy