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La pelle del gatto anziano

I problemi di cute e mantello sono lo specchio dello stato di salute dei gatti geriatrici. Capirne le cause è una sfida diagnostica, oltre che un metodo per migliorarne salute e qualità della vita.

La pelle del gatto anziano

Pelo arruffato e furfuraceo, prurito, cute fragile e sottile, alopecia, otite media ed esterna. Sono questi i più frequenti problemi dermatologici dei gatti geriatrici che, a volte, possono comparire all’improvviso, anche come primo segno di sottostanti malattie sistemiche.
La prima regola d’oro per la loro gestione parte dalla storia del paziente. Indagare, cioè, approfonditamente il tempo di comparsa, le caratteristiche e l’evoluzione delle lesioni dermatologiche, ma non dimenticare di indagare anche su indicatori sistemici della salute del gatto, come ad esempio l’ambiente di vita, il livello di attività generale, l’appetito, le abitudini eliminatorie e di assunzione di liquidi.
Un mantello poco curato, arruffato, untuoso o, in alternativa, pieno di scaglie furfuracee è, ad esempio, chiaro indice di scarsa toelettatura. Sottende, però, diverse cause patologiche. Può essere legato a problemi di mobilità (artrosi, letargia, disordini endocrini e metabolici (obesità, diabete). E può in alternativa essere lo specchio di dermatiti allergiche, o sovracrescite e infezioni batteriche e fungine.
Così, il prurito del gatto anziano è legato a tre categorie causali principali: le allergie, i parassiti e le infezioni batteriche o fungine. Se, però, nel gatto avanti con gli anni il prurito si presenta come “nuovo segno clinico”, le opzioni diagnostiche si restringono automaticamente. Difficile pensare ad una risposta allergica ad antigeni ambientali (atopia). Più probabili le allergie alimentari o, in alternativa, le infezioni microbiche che non risparmiano neppure i pazienti geriatrici.
Ad agevolare, infine, il percorso diagnostico ci si potrà, poi, affidare ad un’articolata batteria di test dermatologici: esame citologico di campioni di cute e di secrezioni auricolari, raschiati cutanei, tricogrammi, esami otoscopici e colturali.

Kunder D, Moriello KA. A diagnostic approach to skin disease in geraitric cats. Veterinary Medicine, DVM 360, March 2013, pp.1-5
http://veterinarymedicine.dvm360.com/vetmed/Feline+Center/A-…

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