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La qualità della vita nei gatti con malattia renale

Quanto influisce la malattia renale cronica sulla qualità della vita del nostro gatto? Lo stabilisce un questionario validato da più di 200 proprietari.

La qualità della vita nei gatti con malattia renale

Per il gatto la malattia renale cronica (CKD, chronic kidney disease) rappresenta la minaccia numero uno per la sua salute globale, oltre che la prima causa di morte nell’anziano.

Una malattia, la CKD, tra le più insidiose e difficili da riconoscere. Tant’è che, quando compaiono segni clinici facilmente riconoscibili (aumento della sete, vomito, pelo arruffato, alito cattivo), molto spesso rimane ben poco da fare perché la maggior parte delle unità funzionali del rene (i nefroni) sono già andate distrutte.

 

Capire l’impatto che la malattia renale cronica ha sul comportamento e lo stile di vita dei felini di casa nostra può rivelarsi una strategia vincente per aiutare il medico veterinario nel percorso diagnostico precoce e mettere in atto rimedi tempestivi, ancor prima che le potenzialità di recupero del rene si siano completamente esaurite.

 

Un gruppo di clinici inglesi mette a punto e valida per la prima volta un questionario rivolto ai proprietari di gatti, con l’obiettivo di identificare le aree comportamentali e gli stili di vita che maggiormente risentono della presenza di problemi renali cronici e che per questo si differenziano nettamente dal comportamento degli animali sani.

 

I ricercatori arrivano in particolare a selezionare quattro aree sensibili alla CKD. Si tratta in particolare di aspetti generali, tra cui la depressione e il livello di mobilità, diversi tipi di comportamento (da quello alimentare agli atteggiamenti di pulizia e gioco, all’interazione con il proprietario) e la gestione del gatto nefropatico, specie in termini di frequenza delle visite veterinarie e somministrazione delle terapie.

 

Il questionario si è dimostrato attendibile, specie per quanto riguarda le differenze nel comportamento alimentare, nell’interazione con il proprietario e nella gestione medica del felino di casa. A tal punto da rappresentare uno strumento che il clinico veterinario deve tenere in considerazione per accelerare il percorso diagnostico della malattia renale cronica, con l’indispensabile collaborazione del proprietario.

 

 

Bijsmans ES, Jepson RE, Syme HM, Elliott J, Niessen SJ. Psychometric validation of a general health quality of life tool for cats used to compare healthy cats and cats with chronic kidney disease. J Vet Intern Med. 2015 Nov 14. doi: 10.1111/jvim.13656

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