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Cani più intelligenti dei gatti

La corteccia cerebrale del cane ha una quantità di neuroni di gran lunga superiore a quella del gatto e dei grandi carnivori.

Cani più intelligenti dei gatti

Nell’eterna diatriba di chi sia più vicino all’intelligenza dell’uomo tra cane e gatto, s’insinua ora uno studio di neuroscienziati che sulla rivista Frontiers in Neuroanatomy pubblicano i risultati del primo censimento della quantità di neuroni presenti nella corteccia cerebrale di otto specie di carnivori, domestici e selvatici, cani e gatti compresi.

 

Ebbene, la task force di studiosi, provenienti da Brasile, Stati Uniti e Danimarca, è assolutamente concorde nell’affermare che è il cane il “cervellone” dei carnivori. Tanto che la sua corteccia cerebrale conta ben 530 milioni di neuroni corticali: un numero che, seppur distante dai 16 miliardi dell’uomo, è di molto superiore a quello del gatto (250 milioni), dell’orso bruno e del leone.

 

In particolare, lo studio ha dimostrato che i grandi carnivori hanno cervelli più grossi, ma più poveri di neuroni. Il leone, ad esempio, ne conta meno di un golden retriever, mentre l’orso bruno ne ha quanti il gatto, sebbene il suo cervello sia 10 volte più grande. Infine emerge a sorpresa il procione che, per quanto piccolo, ha un numero di neuroni paragonabile a quello dei primati. In ultima analisi, le dimensioni del cervello sono simili tra carnivori ed erbivori, dimostrando come la pressione evolutiva abbia avuto un peso di pari valore in entrambi i casi. Tutto perché bisogna essere intelligenti tanto per cacciare, quanto per sfuggire ai predatori.

 

Alvarenga DJ, Lambert K, Noctor SC, Pestana F, Bertelsen MF, Manger P, Herculano-Houzel S. Dogs have the most neurons, though not the largest brain. Trade-off between body mass and number of neurons in the cerebral cortex of large carnivorian species. Frontiers in Neuroanatomy (November 2017). doi: 10.3389/fnana.2017.00118

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