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Le articolazioni: organi di movimento

Le principali articolazioni del cane

Le principali articolazioni del cane.
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i nomi delle articolazioni del tuo cane.

Spalla
Articolazioni
intervertebrali
Anca
Gomito
Carpo
Mano
Ginocchio
Garretto
Piede

Se le ossa dello scheletro possono muoversi tra loro, è proprio grazie alle articolazioni. Il cane, come l’uomo, ne possiede in media più di 300, diverse le une dalle altre per struttura e funzione. Ci sono le articolazioni immobili (quelle del cranio, ad esempio) che, come una cerniera lampo, legano strettamente i capi ossei, tanto da impedire qualsiasi movimento. Ci sono le “semimobili”: articolazioni, come quelle della colonna vertebrale, in cui tra le due superfici ossee è interposto un disco fibrocartilagineo, che permette soltanto movimenti limitati. Ma quelle più numerose sono le “diartrosi” o “articolazioni mobili” dotate, cioè, di ampia mobilità in diverse direzioni. Sono principalmente le articolazioni delle zampe, sia anteriori (spalla, gomito, carpo, mano) che posteriori (anca, ginocchio, garretto, piede).

La mobilità delle articolazioni è assicurata da un sofisticato gioco di squadra tra le diverse strutture che le compongono.
articolazione_sana

Muscoli e legamenti. Sono anche detti tessuti molli di contenimento e forniscono all’articolazione la necessaria stabilità e armonia di movimento.
Capsula articolare. I due capi ossei sono racchiusi da una capsula articolare, rivestita internamente da un tessuto (la membrana sinoviale) che produce il liquido sinoviale.
Liquido sinoviale. Riempie lo spazio interno tra le ossa contrapposte e ha la funzione di nutrire e lubrificare l’articolazione. Potremmo paragonarlo all’olio in cui è immerso il cambio di una macchina.
Cartilagine. È un soffice ed elastico straterello bianco perlaceo che, come la buccia di un frutto, riveste le ossa contrapposte ed agisce da cuscinetto ammortizzatore. Infatti, in virtù della particolare composizione e dell’alta percentuale di acqua, la cartilagine si comprime, si estende e, come una spugna, si deforma sotto i carichi. Quando perfettamente integra, la cartilagine è fondamentale per distribuire in modo omogeneo i pesi e far scivolare le ossa l’una sull’altra senza attrito.