
Quando il suo intestino ti parla
riconosci i segnali di malessere
e scopri come intervenire
Il suo benessere passa
anche per l’intestino
La salute intestinale di cane e gatto è essenziale per il loro benessere, perché dal buon funzionamento dell’intestino dipendono digestione, difese e vitalità.
La diarrea non è solo un disturbo di poco conto, ma spesso è accompagnata da dolore addominale e disagio che riducono la qualità di vita dell’animale.
Intervenire precocemente significa alleviare il dolore e proteggere l’equilibrio intestinale.

Intestino e cervello:
due organi così diversi
ma in diretto collegamento

L’intestino e il cervello comunicano costantemente sia attraverso le strutture anatomiche del sistema nervoso (es. nervo vago), sia mediante lo scambio di messaggi chimici che viaggiano lungo i vasi sanguigni o tra cellula e cellula.
Stress e cambiamenti nella routine — un trasloco, un nuovo pet, un viaggio, l’arrivo di un bebè — possono alterare questa comunicazione e impattare negativamente sulla salute intestinale, facilitando la comparsa della diarrea e del dolore addominale.
La barriera intestinale:
un confine da difendere
Il tratto digerente rappresenta un canale aperto tra l’esterno e l’interno dell’organismo. Per questo le mucose che lo rivestono rappresentano dei confini naturali contro sostanze o microrganismi pericolosi. Nell’intestino questo confine è rappresentato da un sistema dinamico che lascia passare i nutrienti e tiene fuori i pericoli, la barriera intestinale.
Il suo funzionamento è garantito da:
- la mucosa enterica (enterociti) rivestita da muco protettivo (glicocalice);
- le cellule del sistema immunitario (es. mastociti), vere e proprie sentinelle a difesa del confine;
- l’insieme di microorganismi “buoni” che abitano l’intestino (microbiota).
Quando questa barriera si altera, possono comparire disturbi intestinali come la diarrea e il dolore addominale.

Anche lui può avere
il mal di pancia

Come per noi, anche per i nostri cani e gatti la diarrea è quasi sempre accompagnata dal dolore addominale.
Le cause sono delle più svariate:
- cambiamenti di dieta (tra cui anche lo svezzamento)
- ingestione di cibi non adatti
- infezioni batteriche o virali
- parassiti (es. Giardia)
- farmaci (antibiotici, antinfiammatori, antiacidi)
- allergie alimentari o reazioni avverse al cibo
- stress da viaggio
- malattie infiammatorie intestinali
I veterinari distinguono le forme acute (poche ore/giorni) da quelle croniche (settimane/mesi).

Cosa fare?
Quando si presenta la diarrea, il Veterinario può consigliare prodotti che:
- aumentano la consistenza delle feci assorbendo l’acqua in eccesso;
- mantengono la corretta reattività della mucosa intestinale modulando l’attività delle cellule immunitarie (es. mastociti);
- proteggono la barriera intestinale reintegrando lo strato di muco;
- favoriscono lo sviluppo dei microorganismi “buoni” del microbiota.

Normalia® Fast
Mantiene il corretto transito intestinale
- Favorisce il rapido ripristino della consistenza delle feci (Bentonite).
- Mantiene la normale reattività della mucosa intestinale (PGA – Palmitoil-glucosamina).
- Protegge la corretta funzione della barriera intestinale (Glucosamina).

Normalia® Extra
Mantiene la normale funzionalità intestinale a lungo termine
- Mantiene la normale reattività della mucosa intestinale (PEA-um).
- Favorisce lo sviluppo dei microrganismi buoni dell’intestino (effetto pre-biotico e pro-biotico).
Fecal scoring system
La scala visiva della diarrea
Sapevi che puoi aiutare il tuo veterinario a monitorare la diarrea del tuo pet? Ti basta la vista, e un po’ di attenzione.
Esiste un metodo molto pratico per aiutarti a valutare se le feci del tuo animale sono normali o alterate; i veterinari utilizzano una scala visiva con punteggio da 1 a 7; più il numero è alto, più la diarrea è grave.
Clicca sulle immagini per visualizzarne la descrizione.


Feci molto dure, secche, difficili da espellere. Spesso espulse in forma di grumi duri separati tra loro.
Nessun residuo sul pavimento quando vengono raccolte.


Feci solide, ma non dure. A forma di salsiccia, con crepe in superficie.
Nessuno o scarso residuo sul pavimento quando vengono raccolte.
Punteggio ideale.


Feci a forma di piccoli tronchi e umide in superficie.
Lasciano residui sul pavimento, ma rimangono solide quando vengono raccolte.


Feci molto umide a forma di salsiccia liscia e morbida.
Lasciano residui sul pavimento, e perdono la loro forma quando vengono raccolte.


Feci molto umide, pastose, ma ancora conformate (tendenti a fare cumulo piuttosto che rimanere in piccoli tronchi separati).
Lasciano residui sul pavimento, e perdono la loro forma quando vengono raccolte.


Feci soffici senza una forma precisa. Formano cumuli o si presentano come agglomerati morbidi a bordi frastagliati.
Lasciano residui sul pavimento quando vengono raccolte.


Feci acquose, senza alcun pezzo solido. Formano pozzanghere.
Lasciano residui sul pavimento quando vengono raccolte.
Osserva anche:
- frequenza giornaliera delle evacuazioni
- colore
- residui lasciati sul pavimento
Comunica questi dati al tuo Veterinario, lo aiuterai a valutare la situazione e ad impostare il piano alimentare e terapeutico più efficace per evitare al tuo pet inutili sofferenze!
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