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Medicina felina ai Caraibi

Si sta attualmente svolgendo (13-15 marzo 2005) a San Juan di Puerto Rico la tradizionale “conferenza d’inverno” dell’AAFP (American Association for Feline Practitioners). Un singolare confronto tra oncologo (Barbara Kitchell) e patologo (Joanne Messick) su temi di grande interesse nel campo della Medicina felina: i sarcomi vaccinali, i linfomi e le leucemie, i tumori della cute. Ma ad essere oggetto di trattazione sono anche le linee guida per la ricerca citologica, al fine di ottenere rapidità di diagnosi e tempestività di trattamento.
Medicina felina ai Caraibi

Il luogo è alquanto allettante: l’isola di Puerto Rico, con le sue spiagge caraibiche, la sua atmosfera ispanica, la sua vegetazione tropicale, il suo clima oceanico. Ed altrettanto originale è la formula con cui l’AAFP – la più importante associazione americana di Medicina Felina – ha organizzato il proprio tradizionale appuntamento d’inverno: un confronto “a due voci” tra un clinico ed un patologo su malattie di grande impatto epidemiologico per il gatto.
Il clinico è Joanne Messick della Cornell University. Il patologo è Barbara Kitchell, professore di Oncologia Comparata alla Michigan State University. Nelle tre giornate congressuali, le due studiose sono chiamate a confrontarsi non solo sulle patologie tumorali più frequenti nel gatto, ma anche a tracciare le linee guida per prelievi bioptici ed analisi citologiche, eseguiti in modo tale da dare le maggiori e più tempestive informazioni cliniche.
Il programma prevede la discussione dei sarcomi vaccinali, di linfomi e leucemie associati ai retrovirus, di tumori cutanei e, anche, di “nuove entità” neoplastiche (es. emoplasmi) che stanno assumendo particolare rilevanza nella specie felina.
Per ogni forma tumorale, è prevista anche la discussione del reperto citologico, con la presentazione di casi clinici specifici e la disamina di campioni utili dal punto di vista diagnostico. Tra le cellule particolarmente indagate dalle due studiose, i mastociti che, oltre a rappresentare un comune reperto citologico nel gatto, sono chiamati in causa in una serie di patologie tumorali di difficile gestione, sia diagnostica che terapeutica.

Programma ed informazioni dettagliate in http://www.aafponline.org/2005_springconf/reg_brochure.pdf

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