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È Dick il più vecchio del mondo

Giornali e televisione stanno facendo a gara per scoprire chi è il cane più vecchio del mondo. Per ora, vince il milanese Dick, con i suoi 23 anni (pari ai nostri 161!) egregiamente portati.
È Dick il più vecchio del mondo

Quando il mese scorso è morta a New York la Chihuahua Chanel, alla ragguardevole età dei 21 anni, il Guinness dei primati l’ha subito immortalata tra le sue pagine come “il cane più vecchio del mondo”. Per poco, però. A strapparle il primato, ci hanno pensato Max, un terrier della Louisiana, vivo e vegeto nonostante i suoi 26 anni suonati, e, soprattutto, il nostro Dick: un meticcio milanese di taglia piccola e a pelo rosso, che ha compiuto 23 anni il 25 aprile scorso e che, a parte qualche inevitabile acciacco dovuto alla veneranda età, fa ancora i suoi quotidiani “giretti”, accompagnato dalla coppia dei suoi anziani proprietari.
Sono due gli ordini di considerazioni che si possono ricavare da questa disputa tra ultraventenni. La prima è che, ormai da un po’ di anni a questa parte, stiamo assistendo ad un vero e proprio stravolgimento dei tradizionali parametri di longevità di cani e gatti, che sempre di più fanno parte delle nostre famiglie “allargate” anche da vecchi, nella loro terza età.
E la seconda considerazione riguarda, invece, il fatto che, se i nostri amici a quattro zampe hanno oggi la possibilità di trascorrere con serenità e dignità anche gli anni della vecchiaia, questo dipende in massima parte da noi e dalle scelte che operiamo nei loro confronti. Un esempio lampante di questa affermazione è proprio Dick: amato, coccolato e, soprattutto, curato dai suoi padroni per una vita intera. E che, con il suo sguardo offuscato dall’età, ci lancia un chiaro, ancorchè indiretto, messaggio: “circondateci di affetto, ma, soprattutto, fate attenzione al nostro stato di salute. Portateci regolarmente dal veterinario, prevenite, per quanto possibile, le tante malattie che in vecchiaia ci possono colpire: dalla testa alle… zampe.”

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