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SkinALIA: primo simposio sulle aliamidi in dermatologia veterinaria

L’eccellenza della dermatologia veterinaria italiana si è riunita a Verona per discutere le ultime evidenze sulle aliamidi nel trattamento del prurito e dell’infiammazione cutanea.
SkinALIA: primo simposio sulle aliamidi in dermatologia veterinaria

Le aliamidi sono al centro di un filone di ricerca internazionale d’avanguardia, come sostanze prodotte fisiologicamente dai tessuti (cute compresa) per contrastare infiammazione, prurito e dolore, attraverso meccanismi comuni con quelli di altri sistemi endogeni protettivi come gli endocannabinoidi. Su questo tema Innovet ha attivato da tempo un importante network di ricerca formato da centri di eccellenza, sia nel settore della ricerca sperimentale che clinica.
Il simposio SkinALIA è nato per fornire ai massimi esperti della dermatologia veterinaria italiana un quadro aggiornato sui risultati di questo progetto di ricerca e sui suoi potenziali applicativi nella dermatologia del cane e del gatto, con uno sguardo rivolto anche alle esperienze provenienti dalla medicina umana.
Nella magica atmosfera di Villa Quaranta, dove storia e cultura si fondono con l’enogastronomia della Valpolicella ed il benessere delle sue terme, il Gotha della dermatologia veterinaria italiana ha assistito alla “lecture” di apertura di Chiara Noli sulle attuali carenze della farmacoterapia nei disordini dermatologici dell’animale da compagnia e, dunque, sulla necessità di individuare strumenti terapeutici sempre più in grado di coniugare efficacia e sicurezza d’impiego, e di favorire la compliance del proprietario.
Di altissimo livello scientifico le relazioni che si sono svolte durante il simposio. A partire da quella di Vincenzo di Marzo, uno dei massimi esperti in questo specifico settore di ricerca, che ha spiegato come la PEA possa oggi considerarsi un “endocannabinoide indiretto”, capace com’è di agire da biomodulatore endogeno a significato protettivo anche attraverso un effetto sui livelli e le azioni degli stessi endocannabinoidi. Dopo la presentazione del network di ricerca Innovet sulle aliamidi (Maria Federica della Valle), è stata la volta dello spagnolo Lluis Ferrer che, con una relazione sul ruolo chiave dei mastociti nell’allergia cutanea, ha aperto la strada alle evidenze presentate da Francesca Abramo sulla capacità di PEA e adelmidrol di down-modulare la degranulazione mastocitaria. A seguire, le relazioni della farmacologa Teresa Iuvone (Napoli) sugli effetti di PEA e adelmidrol nell’infiammazione cronica e allergica; di Anna Puigdemont (Univet, Barcellona) che ha rassegnato gli effetti delle aliamidi sulla risposta allergico-infiammatoria (pomfo) di cani ipersensibili; della dermatologa tedesca Sonja Stander che ha spiegato i risultati ottenuti con l’applicazione di endocannabinoidi e PEA sul prurito.
Molto spazio, infine, è stato riservato anche alle evidenze cliniche. Noti dermatologi nazionali e internazionali come Chiara Noli, Fabrizio Fabbrini, Stephen Waisglass e Nella Pulvirenti, hanno chiuso il simposio presentando le loro esperienze di ricerca effettuate con la PEA e l’adelmidrol nel prurito e nell’infiammazione cutanea del cane, del gatto e dell’uomo.
Una due giorni di approfondimento e di studio su un approccio di modulazione biologica della reattività tissutale esercitato dalle aliamidi, che rappresenta oggi una delle strategie terapeutiche più innovative e promettenti della dermatologia veterinaria.

Vedi le foto di SkinALIA su https://www.innovet.it/?pid=5&evt_az=src&evt_id=12&form_bkpos…

SkinALIA 2012. Primo simposio sulle aliamidi in Dermatologia Veterinaria. Villa Quaranta, Verona, 30-31 marzo 2012

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