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Atopia felina: una diagnosi in assenza di pulci

Proposti i criteri per facilitare la diagnosi di atopia o ipersensibilità felina non associata alla presenza di pulci.
Atopia felina: una diagnosi in assenza di pulci

Ad agevolare la diagnosi di ipersensibilità cutanea felina non intervengono certo le manifestazioni cliniche. I tanti allergeni che, a prescindere dalle pulci, sono in grado di scatenare la reazione ipersensibile provocano, infatti, nel gatto sempre le stesse manifestazioni cliniche: escoriazioni e prurito della testa e del collo, alopecia simmetrica auto-indotta, manifestazioni eosinofiliche (placca, ulcera e granuloma) e dermatite miliare. Nessuno di questi segni è però strettamente indicativo di un’ipersensibilità di stampo atopico. Tant’è che la diagnosi di questa frequente dermatopatia è solitamente ad esclusione, cioè con la progressiva eliminazione di altre malattie (es. alopecia psicogena) e altre cause di prurito (batteri, infezioni).
Il Dipartimento di Dermatologia Veterinaria di Zurigo pubblica oggi i criteri più attendibili per la diagnosi di atopia felina, meglio definita con il termine di “ipersensibilità cutanea non sostenuta da pulci” (feline non-flea induced hypersensitivity dermatitis).
Otto criteri, considerati fondamentali per districarsi nel ginepraio delle diagnosi differenziali riguardanti il gatto con prurito, e che si basano sulla positività di almeno 5 dei reperti cutanei indicati, tra cui: il coinvolgimento di almeno due siti corporei, la presenza di almeno uno dei quadri clinici tipici di questa forma di ipersensibilità, la presenza di alopecia simmetrica, lesioni alle labbra ed escoriazioni e ulcerazioni a mento e collo, e, infine, l’assenza di lesioni al dorso, di noduli o tumori e di alopecie non simmetriche a carico della groppa e della coda.
Si tratta, sostiene con enfasi il noto dermatologo Claude Favrot, di criteri che non vanno a rimpiazzare un’adeguata pianificazione diagnostica. Servono piuttosto a motivare una possibile ipotesi di atopia felina e a verificarne il fondato sospetto con appositi algoritmi di indagini cliniche e strumentali.

Favrot C. Feline non-flea induced hypersensitivity dermatitis: clinical features, diagnosis and treatment. J Feline Med Surg. 2013; 15(9):778-84
Leggi l’abstract di PubMed in: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23966004

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