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Anziani sani se passeggiano con Fido

Portare a spasso il cane migliora lo stato di salute degli anziani, riduce il ricorso al medico e ha effetti positivi sulle attività di tutti i giorni.
Anziani sani se passeggiano con Fido

Possedere un cane non porta benefici di per sè, ma sono le passeggiate assieme al nostro amico a quattro zampe ad avere effetti positivi sullo stato di salute.

 

Sono queste le conclusioni cui arriva un’indagine campione condotta negli Stati Uniti dal National Institute of Aging (NIA) su 771 soggetti di età superiore ai 60 anni, di cui 271 proprietari di uno o più cani.

 

Secondo l’indagine NIA, risulta che i proprietari che “portano a spasso” il cane di famiglia stanno molto meglio sia di coloro che, pur avendolo, non gli fanno fare quotidiane passeggiate sia di quelli che proprio non possiedono un animale. Passeggiare con il cane facilita il controllo del peso corporeo, agevola lo svolgimento delle attività quotidiane, diminuisce il numero di visite mediche annuali e riduce il rischio di malattie croniche, si legge nell’articolo di The Gerontologist.

 

Cane come “personal trainer” dei nostri anziani, dunque, capace di incrementare il livello dell’attività fisica quotidiana e, così facendo, di avere significativi benefici sullo stato generale di salute.

 

Concludendo, già si sapeva che condividere piacevoli momenti di relax con il proprio cane è fondamentale per creare un forte legame affettivo tra l’umano e il quattro zampe. Oggi però sappiamo che c’è qualcosa in più. I grandi vantaggi fisici delle quotidiane passeggiate con il nostro cane. Tanto da indurre gli autori dell’indagine a raccomandare a pazienti di mezza età (e più anziani) di “prendersi” un cane e di portarlo a spasso il più frequentemente possibile.

 

Curl AL, Bibbo J, Johnson RA. Dog walking, the human-animal bond and older adults’physical health. The Gerontologist 2016 Mar 21. pii: gnw051

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