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Cute in provetta per testare la PEA

La PEA-um modula i mastociti in colture di cute realizzate per la prima volta nel cane.
Cute in provetta per testare la PEA

Quello delle SOC (Skin Organ Culture) è un progetto di ricerca avveniristico volto a creare in laboratorio vere e proprie colture di cute di cane, al fine di poter testare la sicurezza e l’efficacia di sostante attive senza il ricorso alla sperimentazione animale. La cute di cane viene prelevata durante le normali pratiche chirurgiche di routine (es. sterilizzazioni) e coltivata in laboratorio mantenendo vitali per diversi giorni tutti i suoi elementi morfologici e funzionali. Ciò consente di testare sostanze adatte a ripristinare l’omeostasi di questo tessuto senza arrecare agli animali inutili sofferenze.

 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Innovet e un gruppo di ricerca veterinaria d’eccellenza dell’Università di Pisa, coordinato da Francesca Abramo e Vincenzo Miragliotta.

 

I primi risultati del progetto SOC sono stati presentati al Congresso Mondiale di Dermatologia Veterinaria tenutosi a inizio Giugno a Bordeaux. Alla presenza dei maggiori esperti mondiali di questo argomento, il Dr Miragliotta ha tenuto una relazione sull’argomento, spiegando nel dettaglio le metodiche di messa a punto del modello SOC, il comportamento dei mastociti cutanei e la loro risposta a sostanze naturali endogene prodotte in situazioni di danno, come la PEA (palmitoiletanolamide).

 

“È la prima volta – ha sottolineato Miragliotta – che viene realizzato questo modello di coltura organotipica nel cane. Ne abbiamo in particolare dimostrato la fattibilità. Ne abbiamo analizzato la validità a livello epidermico, sollecitando la proliferazione e la differenziazione dei cheratinociti con specifici fattori di crescita (EGF) e dimostrandone l’inibizione con l’utilizzo di classici antinfiammatori (desametasone). E ci siamo infine concentrati sui mastociti dermici, di cui abbiamo dimostrato la responsività a classici agenti degranulanti, così come la capacità di essere down-modulati dalla PEA in forma ultra-micronizzata.”

 

Quest’ultimo dato rappresenta dunque un’importante conferma dell’effetto ALIA (Autacoid Local Injury Antagonism) di cui la PEA-um si serve per contrastare in maniera fisiologica infiammazione cutanea e prurito e, così facendo, esercitare effetti benefici nelle allergie del cane, già clinicamente dimostrati.

 

Abramo F, Pirone A, Lenzi C et al. Effetto di palmitoiletanolamide ultramicronizzata sulla degranulazione mastocitaria in un modello ex vivo di cute di cane. Atti Congresso Internazionale Scivac, Rimini, 27-29 maggio 2016, p.2

 

Abramo F, Pirone A, Lenzi C et al. Establishment and pharmacological modulation of a canine skin organ culture model. Veterinary Dermatology, 27 (Suppl. 1), 6–121

 

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