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Sono in Giappone i cani e i gatti più longevi

I quattro zampe giapponesi vivono molto più a lungo che in altri Paesi. Merito di corretti stili di vita e di appropriate cure mediche e preventive.
Sono in Giappone i cani e i gatti più longevi

Grazie all’elevata qualità della vita e ad una strategica combinazione di dieta, fitness e meditazione, il Giappone è da sempre considerato il paese degli ultracentenari: dalla popolazione di Okinawa, nota per la vita media più lunga al mondo, alle continue testimonianze di longevità degli abitanti di questa terra, capaci di raggiungere in piena salute fisica e mentale un’età da Guinness dei primati.

 

Ora, una ricerca condotta dalla Facoltà di Agricoltura di Tokyo, in collaborazione con la Japan Small Animal Veterinary Association (JSAVA), dimostra che il fattore “longevità” si estende anche gli animali domestici.

 

Lo studio, effettuato su un campione di 5.997 cani e 3.288 gatti deceduti in 192 strutture veterinarie del paese, rivela una vita media di 13,2 anni per i cani e di 11,9 per i gatti.

 

Altro dato interessante è che negli ultimi 15 anni la longevità dei cani nipponici è significativamente migliorata, aumentando mediamente di 5 anni dal 1990 ai giorni nostri. Uguale incremento anche per i gatti, la cui vita media è più che raddoppiata nello stesso arco di tempo.

 

Sembra poi che i cani meticci vivano più a lungo dei cani di razza e che le gatte siano più longeve rispetto ai maschi. Infine, la ricerca ha evidenziato che per entrambe le specie le infezioni letali sono calate più del 50%.

 

I motivi di questa longevità? Sicuramente valgono i tanti progressi nel settore della Salute animale: dagli avanzamenti in materia di diagnosi, prevenzione e cura delle tante malattie che possono colpire cani e gatti, ai programmi di vaccinazione, alla scelta dell’alimentazione più appropriata e, in generale, alla maggior attenzione che i proprietari riservano alla salute dei loro quattro zampe. Per i gatti, vale ad esempio la crescente abitudine di tenerli sempre in casa, strategia ottima per ridurre sensibilmente la possibilità di contrarre patologie infettive (FIV/FeLV) ed evitare il rischio di incidenti stradali.

 

Niente, dunque, di particolarmente nuovo o complicato sotto il sole! Solo tanto amore e costanti attenzioni sono il segreto per trasformare in “evento di tutti i giorni” casi come quello di Pusuke, lo Shiba Inu giapponese deceduto alla veneranda età di 26 anni e 8 mesi!

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