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La demenza del cane anziano si legge anche dalle gengive

Veterinari americani dimostrano per la prima volta il legame tra malattia parodontale e demenza dei senior a 4 zampe, tanto più accentuata quanto più grave è l’infiammazione del cavo orale.
La demenza del cane anziano si legge anche dalle gengive

Denti puliti e sani per un cervello in forma” potrebbe essere lo slogan che riassume lo studio clinico caso-controllo, di recente pubblicazione su Open Veterinary Journal, in cui clinici veterinari americani osservano 21 cani anziani (> 9 anni), di cui 11 con una diagnosi di demenza senile o disfunzione cognitiva, e 10 senza alcuna storia di declino cognitivo. Obiettivo: valutare se i soggetti con demenza presentavano una condizione della bocca peggiore rispetto ai loro simili “sani di cervello”.

 

Dall’analisi fotografica digitale della bocca è emerso che i cani che presentavano un punteggio più elevato di gravità della malattia parodontale avevano una disfunzione cognitiva più marcata”, valutata in base a un noto questionario comportamentale (siglato DISHAA) che prendeva in considerazione sei variabili attendibili di invecchiamento cerebrale.

 

È la prima dimostrazione nel cane del nesso esistente tra malattia parodontale e demenza senile, secondo un legame già dimostrato nell’uomo e tale per cui chi si ammala di parodontite corre un rischio due volte maggiore di sviluppare complicazioni cognitive, fino all’Alzheimer conclamato.

 

Ma cosa lega la condizione orale con il progredire patologico dell’invecchiamento cerebrale? Gli Autori della ricerca avanzano la loro ipotesi. “La persistente alterazione del microbioma orale a causa della persistenza della placca crea i presupposti per un’infiammazione cronica destinata a dilatarsi a livello sistemico, e a superare anche le barriere difensive del sistema nervoso”.

 

Il risultato, aggiungiamo, è una neuroinfiammazione che avvia le modifiche neurodegenerative tipiche della demenza senile, e sostiene una forma di dolore cronico (quello orale) difficilmente compatibile con una qualità di vita accettabile, soprattutto nella terza età.

 

 

Dewey CW, Rishniw M. Periodontal disease is associated with cognitive dysfunction in aging dogs: A blinded prospective comparison of visual periodontal and cognitive questionnaire scores. Open Vet J. 2021;11(2):210-216

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