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Cani da agility? Più si allenano, meno rompono i crociati

Un’indagine a questionario dimostra per la prima volta che i cani da agility sono meno esposti alla rottura dei crociati quando si allenano regolarmente e gareggiano ad alto livello.
Cani da agility? Più si allenano, meno rompono i crociati

Porta la firma di noti esperti americani di medicina sportiva del cane l’indagine su vasta scala condotta su più di un migliaio di cani dediti alla disciplina dell’agility, e finalizzata a verificare l’ipotesi che il rischio di rottura del legamento crociato sia correlato, oltre alla razza e allo stato riproduttivo, anche ai regimi di allenamento e al livello di competizione.

 

Lo studio – scrivono Debra Sellon e Denis Marcellin-Little su BMC Veterinary Researchha messo a confronto una coorte di cani da agility senza una storia di rottura dei crociati, con un’altra rappresentata invece da cani sportivi con crociati danneggiati.”

 

I risultati emersi sono molto interessanti. In analogia a studi precedenti, il rischio di rottura del crociato è elevato nelle femmine sterilizzate di taglia grande, ed è correlato all’aumento del peso.

 

Relativamente ai rischi associati all’agility, pare che l’allenamento costante e la consuetudine a gare agonistiche di alto livello siano gli elementi che fanno la differenza. “La nostra indagine indica chiaramente che più i cani hanno esperienza di competizioni sportive, più abbassano il rischio di rompersi i crociati.”

 

Conclusione solo apparentemente contradditoria, dal momento che “una forma fisica migliore, frutto di allenamenti costanti e requisito indispensabile per gareggiare ad alto livello, espone meno all’affaticamento le strutture mio-legamentose del cane e, dunque, smorza il rischio di lesioni ai crociati. In pratica, niente di diverso da quello che succede agli atleti umani.”

 

Un messaggio da portare a casa dopo la lettura dell’articolo? Se il nostro cane dimostra una propensione naturale allo sport, prepariamolo alla gioia di gare e competizioni allenandolo adeguatamente, curando la sua forma fisica, e mettendo in primo piano la salute e il rinforzo delle sue articolazioni. Ne va della performance atletica e della sua resistenza contro i danni da sport, di cui le rotture legamentose sono senza dubbio le più frequenti.

 

 

Sellon DC, Marcellin-Little DJ. Risk factors for cranial cruciate ligament rupture in dogs participating in canine agility. BMC Vet Res. 2022; 18(1):39

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